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Direttiva europea 2006/42/CE

 

La direttiva europea macchine 2006/42/CE stabilisce l’installazione obbligatoria a bordo macchina di idonei dispositivi di segnalazione acustica e luminosa, essenziali alla sicurezza degli operatori in ambito industriale. Gran parte degli argomenti trattati nella direttiva sono relativi ad aspetti progettuali per la messa in sicurezza globale del “sistema macchina”.
Il punto 2 dell’introduzione mette in risalto, con quanto segue, la sempre crescente importanza che la segnalazione a bordo macchina ha assunto nel tempo:
“Il settore delle macchine costituisce una parte importante del settore della meccanica ed è uno dei pilastri industriali dell’economia comunitaria. Il costo dovuto all’alto numero di infortuni provocati direttamente dall’utilizzazione delle macchine può essere ridotto integrando la sicurezza nella progettazione e nella costruzione stessa delle macchine, nonché effettuando una corretta installazione e manutenzione”.
Nello sviluppo della segnalazione adatta a tutti i diversi stati di sicurezza che il sistema prevede, e senza abbandonare una filosofia che accompagna il nostro modus operandi da sempre, ovvero che principalmente…

“UN SEGNALE DEVE SEMPRE ESSERE IN GRADO DI AVVISARE DI UN PERICOLO IMMINENTE E DEVE INDICARE L’INIZIO E LA DURATA DI UNA SITUAZIONE PERICOLOSA”

…SIRENA ha concentrato la propria attenzione sui seguenti importanti capitoli:

• Par. 1.7 – INFORMAZIONE
1.7.1.2 – Dispositivi Allarme

• Par. 3.6 – INFORMAZIONE ED INDICAZIONE
3.6.1. – Iscrizioni, segnali ed avvertimenti.

E’ nell’ottica di quanto trattato nei punti sopra elencati che SIRENA si pone nei confronti del cliente, con l’installazione a bordo macchina di prodotti che rispondano pienamente ai requisiti di sicurezza richiesti.

Scendendo ulteriormente nei particolari delle applicazioni legate alla segnalazione, la Direttiva richiama specifiche norme europee in materia di sicurezza del macchinario, che specificano i requisiti tecnici, costruttivi e funzionali che i segnalatori acustici ed ottici devono possedere per essere efficaci e distinguibili. Nell’elenco che segue, evidenziamo le norme ed i passaggi interni più importanti, ai quali SIRENA si orienta, con l’intento di rendere i prodotti della linea INDUSTRIA (acustica e luminosa) pienamente conformi ai requisiti tecnici e funzionali che ne derivano:

• CEI EN 61310:10-2008 – SICUREZZA DEL MACCHINARIO – INDICAZIONE E MARCATURA E SEGNALAZIONE (PARTE 1) – Prescrizioni per segnali visivi, acustici e tattili
– Punto 4 – PRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA SICUREZZA
• Paragrafo 4.1 – Generalità
• Paragrafo 4.2 – Segnali Visivi
• Paragrafo 4.3 – Segnali Acustici

– Punto 5 – CODIFICA DEL’INFORMAZIONE
• Paragrafo 5.1 – Generalità
• Paragrafo 5.2 – Codifica dei Segnali Visivi
• Paragrafo 5.3 – Codifica dei Segnali Acustici

• UNI EN ISO 7731:2006 – SEGNALI ACUSTICI DI PERICOLO
– Paragrafo 3 – TERMINI, DEFINIZIONI E SIMBOLI
– Paragrafo 4 – RICONOSCIBILITA’
• Paragrafo 4.2.2 – Udibilità
• Paragrafo 4.2.3 – Discriminabilità
• Paragrafo 4.2.4 – Inequivocabilità
– Paragrafo 5 – MODALITA’ DI PROVA
• Paragrafo 5.1 – Attrezzatura di misurazione
• Paragrafo 5.2 – Misurazioni acustiche oggettive
• Paragrafo 5.3 – Metodo di prova soggettiva (Appendice C)
• Paragrafo 6 – CRITERI DI PROGETTAZIONE PER I SEGNALI ACUSTICI DI PERICOLO
• Paragrafo 6.1 – Generalità
• Paragrafo 6.2 – Livello di pressione sonora
• Paragrafo 6.3 – Caratteristiche dello spettro
• Paragrafo 6.4 – Caratteristiche Temporali
• Paragrafo 6.5 – Informazioni richieste dai fornitori

• UNI EN 981 (03/1998) – SISTEMI DI SEGNALI DI PERICOLO E DI INFORMAZIONE UDITIVI E VISIVI
– PROSPETTO 1 – Segnali per scopi generali, elencati secondo il livello di urgenza
– PROSPETTO 2 – Carattere di segnali per allarme pubblico
– PROSPETTO 3 – Schema per carattere di segnali uditivi
– PROSPETTO 4 – Schema per colore di segnali visivi

  • UNI EN 842:1997 – SEGNALI VISIVI DI PERICOLO
  • EN 60073 – SIGNIFICATO COLORI DEGLI INDICATORI VISIVI 
Grado di Protezione IP